Pubblicato il nostro libro

Con grande gioia annunciamo la pubblicazione del nostro primo libro, Questioni culturali intorno alle unioni civili, edito da Libellula Edizioni.

Acquistabile in versione eBook (euro 1,20) anche su amazon o bookrepublicin versione cartacea (euro 12,00) anche su La Feltrinelli o ibs.

Il volume esprime alcune riflessioni giuridiche, storiche, sociologiche e antropologiche, suscitate dal dibattito politico nel momento di approvazione della legge sulle unioni civili. Gli autori desiderano contribuire al dibattito offrendo un punto di vista originale e personalista, che comunque richiami il pubblico generale ai motivi che rendono necessarie le diverse e distinte discipline del matrimonio e delle unioni civili. Il tutto fuori dagli schemi intollerabili di chi divide le idee e le persone in due: “omofobi” o “contro natura”.

Come noto, Persona è futuro è un laboratorio culturale ispirato alla filosofia personalista di Maritain. E’ uno spazio in cui dibattere i temi dell’attualità politica cercando di valorizzare la “persona”, cioè l’essere umano in relazione nella società, non il semplice “individuo”. Pèf è stato rilanciato nel 2015/2016 da un gruppo di persone prevalentemente tra i 23 e i 33 anni, interessate al confronto, alla ricerca e al continuo approfondimento culturale.

Gli autori sono:

Antonio Arena, dottorando di ricerca in Scienze giuridiche, Università degli Studi di Messina,

Paolo Bonini, dottorando di ricerca in Diritto pubblico, comparato e internazionale, Università degli Studi di Roma “Sapienza”,

Teresa Bonini, architetto, master (II livello) in Riqualificazione e gestione centri storici, Università degli Studi di Roma “Sapienza”,

Vincenzo Cerra, dottore in Scienze storiche, Università degli Studi di Roma “Sapienza”,

Ettore William Di Mauro, dottorando di ricerca in Diritto civile, Università degli Studi di Roma “Sapienza”,

Gaetano Iovino, dottore in Giurisprudenza, specializzato in Professioni legali (SSPL),

Francesca Micocci, dottoressa in Giurisprudenza, specializzata in Professioni legali (SSPL),

Noemi Vitetta, laureanda in Scienze archeologiche, Università degli Studi di Roma “Sapienza”.

Il tema è proposto nella seguente prospettiva. Le persone non devono essere confuse con categorie e stereotipi, un approccio mentale estraneo alla cultura personalista. Ciascuno deve essere considerato per chi è, non per cosa rappresenta. Ciò posto, il volume riflette sull’istituto del matrimonio, toccando l’epoca degli antichi romani fino a riflettere sul matrimonio “consumistico” tipico del Novecento statunitense e sulla sostanziale estraneità del concetto “romantico” di amore rispetto al perché del matrimonio. Si osserva che la questione del matrimonio omosessuale è tipica di una cultura “complessata” come quella anglosassone, che ha ereditato un passato bigotto nei confronti delle persone con questa tendenza. Una cultura che è estranea alla prospettiva comunitaria, personalista, di tradizione latina. Sono integrate poi alcune riflessioni sul rapporto tra mamma e bambino, sulla giurisprudenza delle Corti internazionali in tema di matrimonio omosessuale, sulla storia moderna del matrimonio in Europa, sullo “statuto costituzionale” del minore. Alla luce delle riflessioni svolte si sostiene che sia giusto riconoscere una regolamentazione giuridica del fenomeno, ma che sia di tipo originale, non matrimoniale, in quanto fuorviante e non costituzionalmente accettabile. La prospettiva personalista pone attenzione allo sviluppo delle persone lontano dalle logiche di mercato, spazio in cui ci sembra essere imprigionato il dibattito sulle unioni civili.

Al testo si aggiunge un’indicazione bibliografica e un’appendice con alcuni dati e riferimenti utili.

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